Hej!
Stoccolma, la città nel quale in qualsiasi posto entri c’è musica degli ABBA, dove d’estate vai in giro con pantaloncino corto e t-shirt, mentre in inverno batti i denti dal freddo, ma soprattutto, una figata di posto dove trascorrere un city trip fuori dagli schemi delle grandi capitali europee.
L’urbe svedese è una delle città più eclettiche d’Europa, nelle sue 14 isole, offre praticamente ogni possibilità di esperienza: stradine ciottolate di epoca medievale a Gamla Stan, escursioni in kayak tra i canali, fino a i bar e ristoranti alla moda del quartiere di Norrmalm.
Il nostro itinerario estivo sarà di 5 giorni in modo da poter apprezzare le migliori attività e le attrazioni che la città ci offre.
BONUS: alla fine dell’articolo ci saranno i pdf della rete di trasporti urbani di Stoccolma e la linea del traghetto che utilizzeremo.

Un po’ di cose a caso
Allora, visto che di solito la parte di informazioni generali sulla destinazione è sempre la più noiosa ecco la nostra sezione dove ci sono cose random e curiosità che chiameremo “Un po’ di cose a caso“.

NAZIONE: Svezia
LINGUA: Svedese
ORA: GMT/UTC +1h, Central European Time, stesso dell’Italia
MONETA: Corona Svedese (SEK): 1,00 € = 11 SEK circa
ABITANTI: 984.748
DOCUMENTI NECESSARI: carta d’identità valida per l’espatrio
BUDGET: €€/€€€
AEROPORTO: Stockholm Arlanda Airport (ARN)
PERIODO DI VIAGGIO: Estate
GIORNI: 5 gg
TIPO DI VIAGGIO: City trip
STILE DI VIAGGIO: Chiamatemi Lonely Planet
Una degli aspetti geografici più interessanti di questa città è che si estende all’interno di un agglomerato di isole, che prende il nome proprio dalla capitale, l’Arcipelago di Stoccolma, formato da più di 30.000 isolotti.
I quartieri
Stoccolma, visto la sua estensione su diverse isole, è completamente collegata con ponti che uniscono ogni zona della città.
I principali quartieri accerchiano l’isola della città vecchia, ovvero Gamla Stan, che con le sue viette strette e acciottolate, le piazze medievali e gli edifici in stile barocco di color zafferano, si viene catapultati in una dimensione completamente differente da tutto il resto della città.
BONUS SUPER QUARK: Se state attenti tra i suoi vialetti si possono ammirare stele di epoca vichinga.
Gli altri quartieri principali sono:
1. Norrmalm, un quartiere moderno, con boutique e ristoranti raffinati, hotel e la principale via pedonale, Drottninggatan, la via dello shopping cittadino.
2. Djurgarden & Skeppsholmen, le due isole che rappresentano il polmone verde di Stoccolma, perfetto per fare un pic nic, un’uscita in bici o avventurarsi a piedi tra i sentieri battuti del parco. In più qui si trovano i principali musei della città…good to know.
3. Sodermalm, l’isola più a sud. Qui si respira un aria bohémien, con i negozi vintage, gallerie d’arte e i bar più di tendenza della città.
4. Ostermalm, quartiere poco turistico frequentato prevalentemente da svedesi, qui si trovano la maggior parte degli svaghi come locali e discoteche.
5. Kungholmen, questa zona è molto tranquilla e residenziale che da il meglio di sé girandola a piedi. Piena di parchi con lunghe vie alberate e aree dove è possibile fare il bagno.
6. Vasastan, come la zona precedente, questo quartiere è per lo più residenziale ma con la presenza dei migliori ristoranti della città.

L’itinerario
Per questo nostro viaggio daremo preferenza al vettore aereo per arrivare in Svezia.
L’aeroporto di partenza naturalmente non è specifico in modo che ognuno possa scegliere in base a dove vive, ad ogni modo dagli scali più importanti in Italia operano con volo diretto la Norwegian Airlines, la SAS e le compagnie low cost come Ryanair o Easy Jet. Per tutte le altre compagnie sono principalmente voli con scalo.
Lo Stockholm Arlanda Airport invece, situato a circa 42 km a nord dalla capitale, sarà il nostro punto di arrivo e di partenza.
Per riuscire a guadagnare un po di tempo consiglio di prendere un volo mattutino, in modo tale da iniziare il prima possibile la nostra visita della capitale svedese.
Arrivo a Stoccolma
Una volta arrivati a Stoccolma e usciti dal terminal, ci si trova davanti al dilemma universale di come riuscire a recarsi fino in città, visto che al centro sono giusto quei 42km simpatici da affrontare.
Le opzioni sono tre e adesso le analizziamo tutte quante:
- Treno: i treni Arlanda Express partono ogni 10-15 minuti verso la Centralstationen, ovvero la stazione centrale che si trova nel quartiere di Norrmalm. I costi variano in base all’età, per gli 0-7 anni è sempre GRATIS; per la fascia 8-17 anni dipende se sono accompagnati da un over 26 o da soli (accompagnati GRATIS; non accopagnati 160 SEK/14€); la fascia 26-64 anni costa 320 SEK/28€; infine gli over 65 costa 210 SEK/18€. Lascio comunque il link per i biglietti dell’Arlanda Express. BONUS: di solito quando si è in gruppo viene applicato uno sconto
- Autobus: gli autobus Flygbussarna partono dalla fermata 1 del terminal 5 e dalla fermata 6 del terminal 2/3 ovvero i due crocevia adibiti ai voli internazionali. Il costo del biglietto è più contenuto rispetto al treno, infatti la tariffa intera costa 129 SEK/11€ e per la fascia 8-17 anni il costo e di 119 SEK/10€.
Come per il treno lascio il link per gli autobus. - Taxi: le due compagnie più affidabili sono la Sverige Taxi e Taxi Stockholm. Entrambe le compagnie offrono il sito e l’app su android e ios, però solo la seconda offre il sito in inglese.
In base al vostro budget e a dove si trova l’alloggio potete scegliere uno di questi vettori per poter arrivare a destinazione.
Adesso finalmente arriva l’itinerario! Lo so ci è voluto un po ma la parte introduttiva è necessaria.
Giorno 1
Come anticipato prima, Il mio consiglio è quello di prendere uno dei voli mattutini in modo da poter inziare il nostro tour nel primo pomeriggio.
Una volta arrivati a Stoccolma e sistemati nel vostro alloggio finalmente si può iniziare a esplorare la città.
La prima zona dove consigli di dirigervi è quella di Gamla Stan, l’isola epicentro della capitale svedese. Qui ci saranno le prime tappe del nostro tour.
Se riuscite ad arrivare in mattinata e arrivate in centro prima delle 12:15 (da lunedì a sabato) o le 13:15 (domenica e festivi), catapultatevi direttamente all’imponente Palazzo Reale, il Kungliga Slotten, per assistere al cambio della guardia.


Per il primo pranzo la scelta obbligata è un baracchino vicino all’acqua e non lontano dalla residenza reale, il suo nome…Nystekt Stromming. Qui potrete gustare specialità tipiche svedesi in pieno stile street food.
BONUS: assaggiate lo Skaning: filetti di aringa impanati e fritti, contornati un velo di senape, aneto e cipolla marinata, il tutto adagiato su una fetta di pane di segale anch’esso fritto…sembra pesante ma fidatevi, lo è.


Dopo un lauto pasto la migliore opzione è quella di ritornare al Palazzo Reale nel primo pomeriggio per una visita più approfondita del gioello in cui la corona svedese risiede dal 1754. Qui il sito della residenza per organizzare meglio la vostra visita.
Subito dopo usciti dal Kungliga Slotten, la cosa giusta da fare è solo una…PERDETEVI. Esplorate le viette, infilatevi nei negozietti, scoprite i moli, solo cosi riuscirete ad assaporare la vera essenza di questa piccola isoletta su cui ebbe natale la città di Stoccolma.
Nel vostro vagabondare, a un certo punto vi troverete sicuramente alle porte della via più stretta della capitale, il Marten Trotzig Grand, perfetto per scattare foto pittoresche e uniche.


A questo punto si aprono due opzioni diverse: optare per una merenda o per un aperitivo. Qui sta a voi decidere.
Per la merenda potete andare in uno dei caffè più apprezzati di Stoccolma, il Chokladkoppen, che offre un menù sia dolce che salato, contornato da opere di arte moderna nelle sue piccole salette.
Se optate per un aperitivo invece, il posto che fa per voi è il Monks Porter House, il pub birrificio che offre una selezione di 56 birre alla spina la maggior parte delle quali sono prodotte in loco o nel microbirrificio Monks situato nel Vasastan.
Il primo giorno lo possiamo dichiarare concluso. Qui sotto troverete la mappa dei punti di interesse trattati (in verde i luoghi, mentre in rosso i bar, pub e street food).
Giorno 2
Ok, siamo nel secondo giorno, il programma prevede di dirigersi verso Djurgarden, l’isola giardino nella parte orientale di Stoccolma. Prima di iniziare il nostro giro, consiglio vivamente di organizzarsi per preparare un pranzo al sacco, rendendo possibile la degustazione di un pic nic all’interno del parco. Lo consiglio per due semplici motivi: il primo è che sull’isola non sono presenti molti posti per mangiare e il secondo, il più importante secondo me, è che fare un pranzetto sdraiati sull’erba tagliata alla perfezione di questo posto è una figata pazzesca.
Una volta organizzati ci dirigiamo verso Djurgarden. La fermata della metro più vicina è Kungstradgarden, dove a due passi potrete prendere il ponte che collega l’isola e attraversare il cancello blu in ferro battuto che vi accoglierà ufficialmente all’interno dei giardini.
A questo punto ci dirigiamo verso lo Skansen, il primo museo a cielo aperto del mondo. Questo posto è un mix tra uno zoo e un museo sulla vita tradizionale dei paesi scandinavi e in particolare dei villaggi storici svedesi. All’interno troverete prevalentemente animali di origine scandinava, la maggior parte dei quali recintati come si faceva un tempo, e alcuni in regime di semi libertà. Il consiglio è quello di girare il più possibile il parco per poter ammirare tutte le attrattive, che vanno appunto dagli animali e gli edifici storici fino ad arrivare alle terrazze e i giardini fioriti con piante e fiori autoctoni. Qui il sito del museo.



Eccoci arrivati all’ora di pranzare, usciti dal museo, dirigetevi verso il parco e trovatevi un posto in penombra, piazzate il vostro telo, mangiate e rilassatevi.
Una volta svegliati dal pisolino rafforzante, mettetevi in marcia verso il museo Vasa nel primo pomeriggio, dove potrete ammirare l’imponente veliero da guerra Vasa, gioello della corona svedese. La cosa interessante di questo galeone è che non durò molto, infatti fu varata il 10 Agosto 1628, ma dopo pochi minuti in acqua, un errore di calcolo nella distribuzione del carico, la fece sprofondare nelle acque dell’arcipelago. Solo nel 1961 un team di studiosi e archeologi, è riuscito con fatica a estrarla e ricostruirla come un puzzle all’interno del museo. La nave, riassemblata con 14.000 pezzi di cui il 98% originali, è oggi il veliero del XVII meglio conservato al mondo. Qui il sito del museo.

La prossima tappa è il Sjökaféet Bike Rental, un baracchino di legno dove si noleggiano biciclette, che si trova proprio sotto al Djurgardsbron, un ristorante e centro di informazioni turistiche. Una volta in sella esplorate l’isola in tutti i suoi sentieri e sfruttate l’estate scandinava che fissa il tramonto tre le 21:00 e le 22:00.
Per una serata fuori dal comune consiglio di passare al Berns Salonger, una istituzione della vita notturna dal 1862 dove è presente uno dei cocktail bar e ristoranti più di tendenza della città. All’interno nelle sue sale vengono organizzati concerti e feste, e sicuramente è una occasione da non perdere. Qui il calendario degli eventi in programma.
Anche il secondo giorno possiamo dichiararlo finito e come sempre la mappa degli highlites della giornata è qui sotto.
Giorno 3
Eccoci al terzo giorno, il giro prevede di avventurarci nei due quartieri di Sodermalm e Kungsholmen.
La prima tappa del giorno è un po’ insolita ma che vale la pena visitare, il Lisa Larson Second Hand, che è uno dei negozi vintage più frequentati e forniti di Stoccolma, dove troverete oggetti e capi vestiari che vanno dagli anni 30′ e gli anni 70′.
Dopo un viaggio nel tempo ci dirigiamo verso i moli e ci approcciamo al Fotografiska, il museo della fotografia che ospita sia collezioni permanenti sia mostre temporanee. Nella stagione estiva il suo dehors si trasforma in un vivace bar che offre cocktail e un piccolo assortimento di cibo con piatti del giorno e insalate, qui potete fare la vostra pausa pranzo.
Nel primo pomeriggio cambiamo sponda e andiamo verso l’imponente municipio cittadino, lo Stadhuset, ultimato nel 1923 con circa 8 milioni di mattoni e che nasconde al suo interno, oltre agli uffici comunali, sale per i banchetti, affreschi, cortili e infine la sfarzosa Gyllene Salen, ovvero la Sala d’Oro, decorata con mosaici formati da 19 milioni di tessere in foglia d’oro. Uno spettacolo da non perdere. Qui il sito del palazzo.

Finita la visita dello stabile ci prendiamo una pausa per fare una delle attività estive preferite dagli abitanti di Stoccolma, un bagno nelle acque della città. Quale posto migliore se non il Ralambshovsparken, il parco che si trova a due passi dal municipio dove è possibile balneare oppure noleggiare una canoa per una escursione tra i canali.
Per la sera si ritorna a Sodermalm e il locale super consigliato è il Kvarnen, un pub aperto nel 1907 e ritrovo storico dei tifosi dell’Hammarby, la squadra di calcio del quartiere. Questa birreria ha mantenuto un aspetto tradizionale e andando avanti nella serata si trasforma in un club.
BONUS: attenti alla fila, arrivate in orario aperitivo se volete trovare posto e passare tutta la serata al locale.
Giorno 4
Arrivati al quarto giorno, sveglia presto e pedalare.
Anche per questa tappa è consigliato prepararsi un pranzo al sacco visto la poca presenza di ristoranti.
L’esplorazione dell’Arcipelago di Stoccolma ci aspetta, e più nel dettaglio, Vaxholm sarà la nostra destinazione. L’isola è situata a circa 35 km dal centro cittadino ed è considerata la porta d’accesso all’arcipelago.
Ci dirigiamo verso il molo di partenza chiamato Strömkajen (quartiere Norrmalm), da dove prenderemo un traghetto della compagnia Waxholmsbolaget, che ci porterà in circa un’ora alla nostra isola. Per quanto riguarda il biglietto non è possibile farlo online però si può fare tranquillamente in loco. Il prezzo è di 64SEK/5€ per il biglietto ridotto, mentre costa 97SEK/8€ il biglietto intero.
BONUS: la prima corsa parte alle 8:30.
Durante il tragitto passerete tra le piccole isolette che formano questo incredibile arcipelago dove potrete ammirare panorami mozzafiato.
Una volta arrivati, stesso consiglio del primo giorno, PERDETEVI!
L’isola è piccola, esplorate le viette e i sentieri tra le case fiabesche e piccole rimesse in legno. Se volete fare una merenda di metà mattinata dirigetevi Boulangerie Cafe, dove troverete prodotti da forno tipici svedesi e piccoli spuntini.


Dopo pranzo si può ritornare nella capitale svedese partendo dallo stesso molo in cui siamo arrivati.
A questo punto una volta tornati al molo Strömkajen, prendiamo il ponte a due passi da li e ci dirigiamo sull’isolotto Skeppsholmen, situato tra Gamla Stan e Djurgarden. Qui si trova la nostra prossima tappa, il Moderna Museet.
Questo museo contiene opere di arte moderna che partono da Picasso, Dalì e Andy Warhol fino ad arrivare ai loro contemporanei scandinavi. Per completare la collezione sono presenti anche installazioni, sculture e fotografie. Qui il link per il sito del museo e per comprare il biglietto.
Se siete amanti delle biblioteche, allora una buona tappa da aggiungere è la Stadbiblioteket, che si trova nel Vasastan. La fermata della metro più vicina è Odenplan sulla linea verde.


Anche il penultimo giorno è terminato. Qui sotto solita cartina.
Giorno 5
Il quinto e ultimo giorno ci porta ad attività da fare solo nella mattinata in modo da poter prendere tranquillamente il volo pomeridiano o serale fino a casa.
La prima tappa è il National Museet che si trova nel quartiere di Norrmalm. Il museo è il più grande museo d’arte del paese e ospita la collezione nazionale di dipinti e sculture a partire dal medioevo fino ai giorni nostri.
Qui il sito del museo.

Subito dopo attraversando la più grande via pedonale della città, Drottninggatan, nel quale si trovano negozi, ristoranti, boutique e bar, ci dirigiamo verso la stazione della metro di Kungstragarden, il capolinea della linea blu, dove daremo inzio a un tour piuttosto insolito.
Scendiamo nella stazione e ci troveremo di fronte a un progetto che ha coinvolto tutta la rete metropolitana di Stoccolma, ovvero la realizzazioni di installazioni grafiche, dipinti e affreschi delle pareti delle gallerie sotterranee.
Preso il biglietto (a questo punto una volta passato il tornello non dovremo più uscire perché quello che dobbiamo vedere si trova sempre sulla banchina dove passa il treno), il costo è di 38SEK/3€, valido per 75 minuti, prendiamo il primo treno direzione Akalla (11) e scendiamo subito alla prossima fermata T-Centralen, una volta ammirato il soffitto che vi farà sembrare vagamente tra le strade delle isole greche, risaliamo sulla stessa direzione e andiamo alla prossima fermata, Radhuset, dove si può osservare la volta dipinta color mattone chiaro e delle righe verticali di diversi colori. Sempre stessa direzione sulla linea Blu 11 e ci dirigiamo verso Solna Centrum dove qui invece vi troverete in un ambiente pitturato di rosso scuro, nero e verde. A questo punto è ora di ritornare a T-Centralen per fare un ultimo cambio di linea e andare ad ammirare sulla linea rossa, direzione Morby Centrum 14, la fermata Stadion, che è la vera chicca di questo mini tour. Con le sue volte dipinte su una base celeste, spuntano arcobaleni sui soffitti che fanno sembrare di non essere affatto in una metropolitana.



Finito il nostro minitour è ora di pranzare e iniziare a salutare definitivamente la capitale svedese per il rientro a casa.


Breve riassunto delle fermate della metro in ordine: Kungstragarden, T-Centralen, Radhuset, Solna Centrum, Stadion.
Naturalmente queste sono alcune delle stazioni più particolari che la rete metropolitana ha da offrire ma nulla vieta di aggiungerne quante ne vogliate perché più o meno tutte sono con caratteristiche uniche.
BONUS: in fondo all’articolo troverete il pdf del sistema di trasporto pubblico.

E anche per l’ultimo giorno indovinate un po’, mappa tattica dei luoghi qui sotto.
Super bonus finale
Naturalmente in questo itinerario non ho potuto inserire tutte le cose visitabili a Stoccolma, che verranno inserite prossimamente nella Guida Completa di Stoccolma in versione scaricabile, ad ogni modo pero uno strumento che comunque sento di consigliarvi per il vostro viaggio è la guida Lonely Planet Pocket della città, che anche nei momenti offline potete averla a portata di mano. Qui sotto metto il link di Amazon:
Mappa dei trasporti pubblici della città.
Mappa della linea che porta a Vaxholm nell’Arcipelago di Stoccolma.
Finalmente siamo arrivati alla fine, qui sopra trovate i pdf scaricabili utili per i vostri spostamenti cittadini…per il resto ci vediamo con il prossimo itinerario:
Berlino: la città che non dorme mai.
See you soon!

